Circolo Tennis "La Rocca"

Via Malagoli 4 - 42017 Novellara (RE)
Tel. e Fax 0522.653026
mail: ctlarocca@gmail.com

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Il circolo

Il dopoguerra
Le prime notizie tennistiche novellaresi risalgono a subito dopo la liberazione quando viene costruito nella zona sportiva, nel terreno retrostante la tribuna del campo da calcio, un campo da tennis in terra rossa. Il campo però ha vita effimera e ben presto viene adibito ad altre discipline sportive come la pallavolo e la pallacanestro. Nella primavera del 1948 un gruppo di giovani novellaresi amanti del tennis lo ripristinano e ricostruiscono il tennis club. Dalle scarsissime informazioni dell’epoca si ha notizie di epici scontri coi tennisti correggesi e di tornei sociali con gare maschili e femminili.

Anni 60
Nella primavera del 1966 Mario Marmiroli, Angelo Barilli, Enrico Lombardini, Francesco Manzotti, Gian Paolo Slanzi, Vittorio Gilioli, Franco Vezzani e Paolo Barilli, tutti studenti ed operai novellaresi costruiscono a proprie spese, sul terreno Lombardini, un campo da tennis in terra rossa, uno dei primi della nostra provincia. Dopo pochi anni il proprietario della pizzeria Colombo, ubicata alla periferia del paese sulla strada per Reggiolo, costruisce un campo da tennis sempre in terra rossa nello spazio verde di fronte alla pizzeria. Questo è il primo campo pubblico sorto nel territorio novellarese e qui ha origine il tennis club “Colombo”.
Grazie all'impegno ed alla passione di Lino Soprani, vero anello di congiunzione fra i pionieri del primo nucleo tennistico e gli abituali frequentatori del T.C. Colombo, nasce verso la fine degli anni settanta, il Tennis Club Novellara. In questo periodo, oltre ai vari tornei sociali, si ricordano incontri, anche non sempre amichevoli, con i tennisti fabbricesi.

Anni 80
Nei primi anni ottanta, grazie all’interessamento di alcuni dipendenti, tra cui Giorgio Mazzoli, il signor Mario Bertolini, titolare della ditta FBN fa costruire a fianco dello stabilimento un campo in terra rossa sul quale possono giocare oltre ai dipendenti anche amici e conoscenti. L’anno successivo, poco distante, sorge un altro campo in terra rossa. A metà degli anni ottanta quindi sono tre i campi disponibili sul territorio, a dimostrazione dello sviluppo e della diffusione di questo sport praticato non solo dai locali ma anche dai residenti nei comuni limitrofi. Poche le notizie afferenti questo periodo. Si sa di certo che il T.C. Novellara è guidato da Andrea Sacchi, Gian Paolo Gozzi, Francesco Morandi, Tullio Sessi e Giorgio Mazzoli che, oltre ad esserne i dirigenti responsabili, sono anche i migliori tennisti novellaresi. A metà degli anni ottanta Fabio Salvarani, in occasione del suo cinquantesimo compleanno, indice ed organizza il “Memorial Mortadella”. Si tratta di un torneo sociale maschile da disputarsi solo nella giornata di ferragosto, nel quale è fatto assoluto divieto, durante gli incontri, di bere acqua: l’unica bevanda ammessa è il lambrusco.
Il 2 Gennaio 1988 il TC Novellara si affilia alla FIT (Federazione Italiana Tennis).
La costituzione ufficiale del Tennis Club e la successiva affiliazione alla FIT avviene non soprattutto per poter avviare un colloquio serio e legale con l’amministrazione comunale al fine di costruire un unico complesso tennistico nell’area sportiva. Nei primi anni novanta, Andrea Sacchi, Francesco Morandi, Paolo Lombardini, Mauro Oleari, Giorgio Mazzoli, Gian Paolo Gozzi, Ferdinando Dallari ed altri costituiscono la società a responsabilità limitata denominata “Circolo Tennis La Rocca” mediante la quale ottengono, garantiti dall’amministrazione comunale proprietaria del terreno, un prestito agevolato dal Credito Sportivo per la costruzione di un impianto tennistico.

Anni 90
Nasce così nella tarda estate del 1993 sulle ceneri del TC Novellara, il “Circolo Tennis La Rocca”
 Il complesso, sorto nell’area sportiva, dispone di due campi in erba sintetica di cui uno con copertura permanente e di una palazzina con servizi e bar. Nell’autunno del 1995 sul campo scoperto viene installata, per la stagione invernale, una copertura pressostatica. L’anno successivo il circolo si attrezza con un terzo campo, scoperto ed illuminato, con fondo in materiale sintetico. Il primo obiettivo che si pone il consiglio direttivo, presieduto da Giorgio Mazzoli, è l’insegnamento del tennis ai giovani. Gli unici corsi di tennis tenuti a Novellara da un insegnante qualificato (Gabriele Scappi) risalgono alla fine degli anni 70. Già dalla stagione 93/94 è operativo al circolo una scuola di avvviamento al tennis della durata di otto mesi con lezioni bisettimanali, riconosciuta dalla Federazione, e diretta dalla maestra Stefania Salvatore, mediamente frequentata da una quarantina di ragazzi e ragazze. Nel 1994 il circolo si inserisce nell’attività federale provinciale partecipando con una propria squadra maschile alla Coppa Italia e organizzando sui nuovi campi un torneo nazionale. La maestra Salvatore resta al circolo per cinque anni poi viene sostituita dal maestro Alessio Tinti coadiuvato da Paolo Tagliavini, novellarese, ex calciatore, nato e cresciuto tennisticamente “in casa”. Tagliavini è il primo giocatore novellarese che dopo aver raggiunto le classifiche regionali riesce ad ottenere il diploma di istruttore di tennis. Il 1996 per lui è un anno da incorniciare: partecipa a 13 tornei vincendone 4, finalista in 4, semifinalista in 4, peggior partecipazione i quarti di finale a S.Ilario.
Un palmares veramente invidiabile! Dal 1999 è il responsabile della scuola tennis. Il Ct La Rocca negli ultimi anni partecipa con proprie squadre, oltre che alla Coppa Italia maschile e femminile anche ai campionati a squadre.  La grande passione della dirigenza, e la disponibilità di un insegnante locale non possono che favorire ulteriormente la pratica e lo sviluppo del movimento tennistico novellarese.

"Un campione ha paura di perdere: tutti gli altri hanno paura di vincere" (Billie Jean King)

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