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Il circolo
Il dopoguerra
Le prime notizie tennistiche
novellaresi risalgono a subito dopo la liberazione quando viene
costruito nella zona sportiva, nel terreno retrostante la tribuna
del campo da calcio, un campo da tennis in terra rossa. Il campo
però ha vita effimera e ben presto viene adibito ad altre discipline
sportive come la pallavolo e la pallacanestro. Nella primavera del
1948 un gruppo di giovani novellaresi amanti del tennis lo
ripristinano e ricostruiscono il tennis club. Dalle scarsissime
informazioni dell’epoca si ha notizie di epici scontri coi tennisti
correggesi e di tornei sociali con gare maschili e femminili.
Anni 60
Nella primavera del 1966 Mario
Marmiroli, Angelo Barilli, Enrico Lombardini, Francesco Manzotti,
Gian Paolo Slanzi, Vittorio Gilioli, Franco Vezzani e Paolo Barilli,
tutti studenti ed operai novellaresi costruiscono a proprie spese,
sul terreno Lombardini, un campo da tennis in terra rossa, uno dei
primi della nostra provincia. Dopo pochi anni il proprietario della
pizzeria Colombo, ubicata alla periferia del paese sulla strada per
Reggiolo, costruisce un campo da tennis sempre in terra rossa nello
spazio verde di fronte alla pizzeria. Questo è il primo campo
pubblico sorto nel territorio novellarese e qui ha origine il tennis
club “Colombo”.
Grazie all'impegno ed alla passione di Lino Soprani, vero anello di
congiunzione fra i pionieri del primo nucleo tennistico e gli
abituali frequentatori del T.C. Colombo, nasce verso la fine degli
anni settanta, il Tennis Club Novellara. In questo periodo, oltre ai
vari tornei sociali, si ricordano incontri, anche non sempre
amichevoli, con i tennisti fabbricesi.
Anni 80
Nei primi anni ottanta, grazie
all’interessamento di alcuni dipendenti, tra cui Giorgio Mazzoli, il
signor Mario Bertolini, titolare della ditta FBN fa costruire a
fianco dello stabilimento un campo in terra rossa sul quale possono
giocare oltre ai dipendenti anche amici e conoscenti. L’anno
successivo, poco distante, sorge un altro campo in terra rossa. A
metà degli anni ottanta quindi sono tre i campi disponibili sul
territorio, a dimostrazione dello sviluppo e della diffusione di
questo sport praticato non solo dai locali ma anche dai residenti
nei comuni limitrofi. Poche le notizie afferenti questo periodo. Si
sa di certo che il T.C. Novellara è guidato da Andrea Sacchi, Gian
Paolo Gozzi, Francesco Morandi, Tullio Sessi e Giorgio Mazzoli che,
oltre ad esserne i dirigenti responsabili, sono anche i migliori
tennisti novellaresi. A metà degli anni ottanta Fabio Salvarani, in
occasione del suo cinquantesimo compleanno, indice ed organizza il
“Memorial Mortadella”. Si tratta di un torneo sociale maschile da
disputarsi solo nella giornata di ferragosto, nel quale è fatto
assoluto divieto, durante gli incontri, di bere acqua: l’unica
bevanda ammessa è il lambrusco.
Il 2 Gennaio 1988 il TC Novellara si affilia alla FIT (Federazione
Italiana Tennis).
La costituzione ufficiale del Tennis Club e la successiva
affiliazione alla FIT avviene non soprattutto per poter avviare un
colloquio serio e legale con l’amministrazione comunale al fine di
costruire un unico complesso tennistico nell’area sportiva. Nei
primi anni novanta, Andrea Sacchi, Francesco Morandi, Paolo Lombardini, Mauro Oleari, Giorgio Mazzoli, Gian Paolo Gozzi,
Ferdinando Dallari ed altri costituiscono la società a
responsabilità limitata denominata “Circolo Tennis La Rocca”
mediante la quale ottengono, garantiti dall’amministrazione comunale
proprietaria del terreno, un prestito agevolato dal Credito Sportivo
per la costruzione di un impianto tennistico.
Anni 90
Nasce così nella tarda estate del
1993 sulle ceneri del TC Novellara, il “Circolo Tennis La Rocca”
Il complesso, sorto nell’area sportiva, dispone di due campi in
erba sintetica di cui uno con copertura permanente e di una
palazzina con servizi e bar. Nell’autunno del 1995 sul campo
scoperto viene installata, per la stagione invernale, una copertura
pressostatica. L’anno successivo il circolo si attrezza con un terzo
campo, scoperto ed illuminato, con fondo in materiale sintetico. Il
primo obiettivo che si pone il consiglio direttivo, presieduto da
Giorgio Mazzoli, è l’insegnamento del tennis ai giovani. Gli unici
corsi di tennis tenuti a Novellara da un insegnante qualificato
(Gabriele Scappi) risalgono alla fine degli anni 70. Già dalla
stagione 93/94 è operativo al circolo una scuola di avvviamento al
tennis della durata di otto mesi con lezioni bisettimanali,
riconosciuta dalla Federazione, e diretta dalla maestra Stefania
Salvatore, mediamente frequentata da una quarantina di ragazzi e
ragazze. Nel 1994 il circolo si inserisce nell’attività federale
provinciale partecipando con una propria squadra maschile alla Coppa
Italia e organizzando sui nuovi campi un torneo nazionale. La
maestra Salvatore resta al circolo per cinque anni poi viene
sostituita dal maestro Alessio Tinti coadiuvato da Paolo Tagliavini,
novellarese, ex calciatore, nato e cresciuto tennisticamente “in
casa”. Tagliavini è il primo giocatore novellarese che dopo aver
raggiunto le classifiche regionali riesce ad ottenere il diploma di
istruttore di tennis. Il 1996 per lui è un anno da incorniciare:
partecipa a 13 tornei vincendone 4, finalista in 4, semifinalista in
4, peggior partecipazione i quarti di finale a S.Ilario.
Un palmares veramente invidiabile! Dal 1999 è il responsabile della
scuola tennis. Il Ct La Rocca negli ultimi anni partecipa con
proprie squadre, oltre che alla Coppa Italia maschile e femminile
anche ai campionati a squadre. La grande passione della dirigenza,
e la disponibilità di un insegnante locale non possono che favorire
ulteriormente la pratica e lo sviluppo del movimento tennistico
novellarese. |